Programma Scientifico e Workshop

Lunedì 10 Marzo 2025

09:00 – 11:00

V Sessione - Qualità della visione nell'errore refrattivo e nell'aberropia post chirurgia refrattiva e post terapia medica

Lionetti Michele: L’Ottica Adattiva: dall’Astronomia all’Oftalmologia.
Bazzotti Riccardo: L’interazione tra il sistema visivo e il sistema nervoso centrale, e le sue implicazioni per la riabilitazione visiva.
Rotondi Anastasia (Delorenzi Giorgio): Lo spasmo accomodativo: casi clinici. Boccardo Laura: Misurare e prevedere l’adattamento agli occhiali progressivi.
Malalan Matej: Update sulla luce rossa nel trattamento della miopia nei bambini.
Falleni Carlo: Invecchiamento e refrazione: l’astigmatismo a braccetto con l’età.
Ferrari Sara (Del Nero Anna e Abitante Alessia): Ridurre le anomalie refrattive post-intervento di cataratta.
Donini Laura: Riabilitazione visiva post-chirurgica tramite lenti a contatto customizzate.

Discussione

11:00 – 11:30

Pausa lavori, visita agli stand e all’area Poster alla presenza degli autori

11:30 – 13:30

VI Sessione: innovazioni e nuove evidenze della ricerca a impatto clinico, terapeutico, compensativo.

Fontana Luigi: Diagnosi precoce del cheratocono.
Fiori Massimo: La cogestione refrattiva dell’occhio patologico.
Piacentini Ivan: Effetti prismatici delle errate centrature verticali degli occhiali.
Livi Laura: Correzione prismatica nelle anomalie della visione binoculare non strabismiche: perché esistono approcci diversi?
Bellatorre Alessia: La misura della distanza interpupillare, fondamento per la realizzazione di una correzione ottica: metodi di misura, problematiche dovute ad imprecisione e suscettibilità clinica.
Moriniello Flavio: IA e Visione Artificiale.
Ruffato Gianluca: Percepire la polarizzazione della luce: stato dell’arte e prospettive cliniche delle spazzole di Haidinger.
Farini Alessandro: Le immagini ibride.

Discussione

13:30 – 14:30

Pausa pranzo, visita agli stand e all’area Poster alla presenza degli autori

dalle 14:30

SESSIONE WORKSHOP

I workshop prevedono durate diverse.

Workshop 1 - (14:30-15:30) Analisi Topografica della lente a contatto Multifocale con medmont meridia™ Pro!

Christian Tomasi (Professinal Manager Mark Ennovy)

Workshop 2 - (14.30-15.30) Centratura e messa a Fuoco – Chi comanda davvero?

Fiori Massimo e Comuzzi Daniela
Una delle problematiche principali da affrontare nella pratica professionale riguarda i casi di mal adattamento alla compensazione ottica. Nello sterminato catalogo di situazioni (dis)funzionali che ci si può trovare ad affrontare emergono due punti critici fondamentali, che riguardano l’adeguatezza della refrazione e la minimizzazione degli effetti prismatici indesiderati, comunque presenti. Riguardo ciò, ogni individuo sarà a suo modo sensibile e critico. L’attenzione ad alcuni parametri clinici facilmente rilevabili all’analisi visiva permette di orientarsi nella scelta delle possibili soluzioni, vediamo assieme quali.

Workshop 3 - (14.30-15.30) La gestione del cheratocono “estremo” con lenti a contatto

Frisani Mauro e Stratta Claudia
“Estremi” sono quei casi in cui la gestione della visione in occhi con cheratocono risulta particolarmente complessa a causa di vari fattori, tra cui la condizione dei segni oculari associati al cheratocono, le alterazioni di lubrificazione della superficie oculare, le criticità della visione binoculare e il bilanciamento tra le aspettative soggettive e le potenzialità di correzione oggettive. Durante il workshop, analizzeremo e discuteremo casi clinici reali approfondendo i dettagli delle strategie di gestione.

Workshop 4 - (14:30-16:00) Il rapporto tra postura e visione: corso pratico-esperienziale

Tonello Piergiorgio medico dentista e osteopata; Gheller Pietro optometrista; Baldi Erica optometrista; Tamagnini Erica osteopata; Fiocchi Eleonora osteopata.

In un lavoro di tesi congiunto di scuola di optometria IBZaccagnini e scuola di osteopatia OSCE, le tesiste hanno valutato e trattato uno degli aspetti più evidenti dello stress ai dispositivi: il REVIP. Sono stati esaminati optometricamente e trattati osteopaticamente più di 40 pazienti. I risultati sono molto interessanti per entrambe le categorie. I partecipanti collaboreranno con i relatori nell’osservazione della postura (loro e altrui) interferendo con la visione mediante lenti o
prismi. Saranno utilizzati strumenti semplici e complessi (pedana stabilometrica) per rendere l’esperienza concreta e fondamentale per la professione di ottico/optometrista ma anche di osteopata.

Workshop 5 - (14:30-17:00) Dalla superficie oculare alla messa a fuoco: approfondimenti su Film Lacrimale e Presbiopia

Greco Roberta
Il Workshop è strutturato in due parti: la prima approfondisce le problematiche visive legate alla presbiopia e le soluzioni attualmente disponibili. Viene analizzata l’accomodazione e la sua progressiva riduzione con l’età, con particolare attenzione ai meccanismi fisiologici coinvolti e alle diverse teorie che spiegano il fenomeno. Attraverso un percorso informativo, verranno esaminate le cause della condizione, le soluzioni disponibili e le strategie per gestire i cambiamenti visivi nel quotidiano. Inoltre, vengono illustrate le principali opzioni correttive per la presbiopia: occhiali, lenti a contatto, interventi chirurgici e l’utilizzo di terapie farmacologiche.
La seconda parte, invece, si propone di fornire una panoramica approfondita del film lacrimale, partendo dalle basi teoriche della sua omposizione e funzione, fino a esplorare le tecniche pratiche di valutazione e trattamento delle disfunzioni lacrimali. I partecipanti avranno l’opportunità di comprendere i meccanismi alla base di condizioni comuni come la sindrome dell’occhio secco, e acquisire nozioni teoriche sui dispositivi diagnostici per misurare la quantità e valutare la qualità del film lacrimale.

Workshop 6 - (14:30-17:00) Analisi del legame tra convergenza e accomodazione

Piacentini Ivan
Il workshop offre un approfondimento teorico e pratico sulla relazione tra convergenza e accomodazione, due meccanismi fondamentali per la visione binoculare e la messa a fuoco.
Nella prima parte, verranno analizzati i concetti di piani della vergenza/accomodazione e il ruolo di forie e vergenze nella stabilità del sistema visivo.
La seconda parte sarà dedicata all’approfondimento del rapporto AC/A, con particolare attenzione alle differenze tra il calcolo teorico e la misurazione con il metodo del gradiente. L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti di analisi e valutazione clinica per comprendere e gestire al meglio le interazioni tra convergenza e accomodazione, ottimizzando le strategie correttive nei diversi casi clinici.